Un gol per tempo e divisione della posta che complica ulteriormente la situazione di classifica di una Salernitana abulica per 45′ e che, come contro la Carrarese, si è svegliata soltanto nella ripresa. Nel primo tempo, infatti, la formazione allenata da Breda non si è praticamente vista, con i ciociari in vantaggio al 27′ con Partipilo. Granata in bambola anche nella gestione tecnica, con la sostituzione al 40′ di Reine-Adélaïde con Tongya con il giocatore francese che, all’uscita dal campo, non l’ha presa assolutamente bene. Nel secondo tempo, comunque, la Salernitana ha cambiato registro, mettendo alle corde il Frosinone e pareggiando con l’ex di turno, Ghiglione, in rete al 63′. Dopo l’1-1, poi, vero e proprio monologo per i padroni di casa che hanno sfiorato diverse volte il colpo del ko trovando, però, un muro nel portiere Cerofolini. Frosinone, tra l’altro, rimasto dapprima in dieci e, poi, in nove per le espulsioni di Di Chiara all’84’ e Kone al 93′. Nei cinque minuti di recupero tanta melina per gli ospiti con il direttore di gara che non ha concesso extra time. Alla fine i giocatori granata sono stati subissati dai fischi quando si sono presentati sotto la curva sud.